Se vuoi vendere casa tua, fai molta attenzione quando il tuo immobile proviene da una donazione.
In questo articolo ti parlerò di un rischio concreto e tangibile riguarda la vendita di immobile proveniente da una donazione.
Ad esempio tuo nonno, tuo zio o chiunque altro, decide di donarti un’immobile, si va dal notaio e si procede a fare un atto di donazione. Che viene fatto sostanzialmente perché il bene ti viene trasferito senza che tu lo paghi…
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della donazione?
Alcuni vantaggi possono essere quelli dal punto di vista fiscale, di imposte ecc…
Lo svantaggio importante è quello che il bene è meno commerciabile nel momento in cui decidi di metterlo sul mercato e venderlo… perchè è meno commerciabile?
Perchè se oggi tu decidi di mettere in vendita la casa ed io la voglio comprare e devo richiedere un mutuo. Quando l’istituto bancario vede che la provenienza del bene è una donazione e non una successione e ecc difficilmente procederà ad erogare il mutuo. L’atto di donazione è un titolo che potrebbe essere impugnato da un erede nel momento in cui dimostra di essere anche lui un erede legittimo. A meno che non siano passati 10 anni dalla morte del donante o 20 anni dal giorno in cui è stato fatto l’atto di donazione,
Se questo erede avesse veramente ragione e nel frattempo tu hai venduto l’immobile, lui potrà richiedere la revoca dell’atto che hai effettuato. (annullando così la compravendita)
Capisci che il rischio è notevole e bisogna prestare la massima attenzione a tutto questo…
Ora ti darò DUE suggerimenti per cercare di risolvere il RISCHIO DONATIVO..
- La revoca della donazione. Se il soggetto che ti ha donato l’immobile è ancora in vita si torna davanti al notaio e si va ad annullare la donazione. Facendo ritornare così l’immobile al donante (cioè colui che ti ha donato il bene) che a sua volta poi potrà vendere il bene all’acquirente.
- Oppure puoi sottoscrivere una polizza assicurativa specifica contro il rischio donativo. Però non tutte le banche sono disposte ad accettare perché si tratta pur sempre di una polizza. Il mio consiglio è di prenderla come ultima possibilità se quello che ti ho detto in precedenza non è realizzabile.
Ora penso che ti è chiaro cosa sia una donazione ed hai capito che il rischio donativo non è una cosa da prendere sotto gamba.
