Oggi ti spiegherò in modo dettagliato quanto sia importante avere un immobile certificato.

Una delle prime cose che un proprietario deve fare prima di mettere in vendita il suo immobile è quello di recuperare tutta la documentazione del suo appartamento e verificarne la conformità.

Molte spesso mi capita che dopo aver visionato la casa, nel momento in cui chiedo la documentazione al proprietario, quasi sempre, è un’impresa trovarla.

Un’impresa perchè, nella maggior parte dei casi, un immobile dopo averlo acquistato o ricevuto in eredità, non gli si da più interesse e tutto l’incartamento viene perso negli angoli più bui e nascosti della casa (augurandoci che non ci siano stati traslochi).

Ma la cosa più importante è che, a meno che questi non abbiamo acquistato di recente, questi rogiti sono stati effettuati 10-20 o addirittura più di 30 anni fa per cui in un’epoca dove le leggi, da allora, sono cambiate radicalmente.

Parto col dirti che avere un immobile accatastato non vuol dire averlo in regola… Ora ti spiego il perché….

Spesso la regolarità catastale e quella edilizia vengono confuse.

La regolarità catastale è la corrispondenza tra lo stato di fatto e dei dati catastali.

Il catasto è un ufficio statale che ha una funzione prettamente fiscale e “NON è probatorio”

Ogni immobile, per essere realizzato, deve essere autorizzato da un procedimento dell’amministrazione comunale chiamato titolo abilitativo (a meno che non sia stato edificato ante 1942).

La corrispondenza tra il progetto depositato al comune da un tecnico abilitato e lo stato di fatto dimostra la regolarità urbanistica, detta anche regolarità edilizia.

Come si verifica la conformità?

Per verificare se un immobile è dotato della conformità urbanistica bisogna confrontare lo stato di fatto con il progetto depositato negli archivi comunali.

L’edificio potrebbe essere stato modificato o realizzato in maniera difforme al progetto presentato al comune. In questo caso non è possibile rilasciare la conformità urbanistica .

E’ importante che tu venditore faccia verificare tutto ciò da un tecnico abilitato di tua fiducia abilitato.

Ora potresti pensare che ci sarà il notaio o l’agenzia immobiliare a fare da garante, ma in un’ultima sentenza di cassazione è stato stabilito che il notaio e l’agenzia immobiliare non hanno nessun obbligo o responsabilità per la conformità del bene alienato e l’unico RESPONSABILE è solo ed esclusivamente la parte venditrice.

Ora mi chiedo… sei ancora convinto che vendere casa privatamente, senza avvalersi di un professionista del settore, possa essere così facile?